Borse, l’ombra della Bundesbank su Draghi.
FIRST on line – 01 agosto 2012
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Editoriale 30 luglio 2012
IL TANTO VITUPERATO CNEL LAVORA … ad un INNOVATIVO PORTALE SULLA PERFORMANCE della PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
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Spending review: gli emendamenti approvati in Commissione Bilancio
Pubblichiamo, a cura del dr Luciano Mulas, gli emendamenti al DL 95/12, approvati in Commissione Bilancio del Senato.
Pagare le assicurazioni per poi trovarsele contro
Italia Oggi – 24 Luglio 2012
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Sostenibilità a 50 anni senza fretta
Italia Oggi – 25 Luglio 2012
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Il sindacato DIREL diffida la Provincia
Il Giornale di Vicenza – 25 Luglio 2012
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Disertato incontro al Ministero della Funzione Pubblica
Il Ministro Patroni Griffi oggi ha disertato l’incontro con la Confedir e le altre OOSS.
Pubblichiamo il nostro comunicato in cui esprimiamo la nostra delusione unitamente al documento aggiornato sulle proposte Confedir in merito agli emendamenti al Dl 95/2012.
Spesa pubblica italiana
Italia Oggi – 20 Luglio 2012 “Le mani sui risparmi delle Casse”
Corriere del Veneto – 21 Luglio 2012 “Ticket, visite private e farmi. Controlli a tappeto nelle Usl”
Il Sole 24 Ore – 22 Luglio 2012 – “Stipendi pubblici, tagli a rischio se sono un tributo”
2 DOCUMENTI CNEL SULLA SPENDING REVIEW ((20/06 e 19/07/12)
La posizione del CNEL sulla spending review governativa è stata decisa da 2 Assemblee (20/06 e 19/07), con il varo di 2 documenti, inviati poi al Governo ed alle Commissioni parlamentari. In breve sintesi, il CNEL ha ribadito che: a) la manovra economica era doverosa, data la criticità economico-finanziaria italiana ed europea ma che b) i tagli proposti dal Governo sono principalmente tagli orizzontali, non concordati con Regioni-Enti Locali-parti sociali interessate, e tali da mettere in discussione molti aspetti del welfare.
Vi chiediamo di leggere con attenzione i testi allegati, che – in parecchi aspetti (a partire da quelli sanitari) – recepiscono il noto documento CONFEDIR-PA sulla spending review ( documento che – come sapete- era stato inviato anche al CNEL) e tengono conto anche di alcuni interventi “caldi”, fatti dal Sottoscritto in sede di Assemblea CNEL.
Continuiamo a ritenere che il governo Monti avrebbe dovuto procedere (anche in questa occasione), in modo diverso, sia sul piano formale che su quello sostanziale.
Stefano Biasioli
Dott. Mario Sette