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Corte dei Conti: disavanzo Inps 2014 pari a 7 miliardi

La Corte dei Conti ha certificato che nel 2014 il disavanzo dell’INPS è di 7 miliardi di euro e ha sottolineato che “la spesa per prestazioni, pur costante nel biennio (303,464 mld di euro nel 2013 e 303,401 mld nel 2014), è risultata tuttavia superiore al gettito contributivo”.
Fra i rilievi della Corte dei Conti rientra infatti la constatazione che “l’andamento negativo della gestione finanziaria” chiuso nel 2013, fa emergere “un disavanzo di 8,7 mld e, nel 2014, con un disavanzo di 7 mld”.
Scarica la relazione sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell’INPS per gli esercizi 2013-2014

Decreto in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza il parere del Consiglio di Stato

Scarica
il parere del Consiglio di Stato
schema di decreto legislativo

Rassegna stampa

Giovedì 25 febbraio 2016
La Stampa
Ue gela Roma “Il bail-in non cambia”
Monito europeo sul debito dell’Italia. Ultimo appello prima dell’infrazione
L’Arena
Varato il Milleproroghe. Renzi lancia il post-Expo
Panorama
Miliardi bruciati
La complicazione digitale è servita
Corriere della Sera
La protesta di Cantone con il governo: pochi fondi, la mia authority è bloccata
Le scelte giuste sull’Europa
Il Sole 24 Ore
Congedi a ore, le regole per la Pa

23-24 Febbraio 2016

Mercoledì 24
Corriere della Sera
Austerità debito banche i nodi aperti del vertice di Roma
Mettere subito fuori corso le banconote da 500 euro
Il Messaggero
L’Italia ha fatto progressi ma resta sotto sorveglianza
La Gazzetta del Mezzogiorno
Sanità i conti in Salute
Italia Oggi
Il DEF 2017 sarà un banco di prova
Professionisti ad hoc in aiuto della PA
Libero
Le statistiche provano il flop di Renzi
La Sanità italiana abbandona mezzo milioni di malati
PMI
Riforma pensioni nel sondaggio del Governo Renzi
Pensioni da ricongiunzione totalizzazione riscatto e cumulo
Martedì 23
PMI
Riforma pensioni il sondaggio del Governo

Gazzetta Amministrativa del 23 febbraio 2016

E’ appena stata pubblicata la Gazzetta Amministrativa: 23 febbraio 2016

Rideterminazione comparti di contrattazione

Leggi l’atto di indirizzo del Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione M. A. Madia

News di Marco Perelli Ercolini

Scarica IN BREVE

“Vi racconto lo psicodramma delle pensioni di reversibilità”

Leggi il commento dell’economista Giuseppe Pennisi pubblicato su Formiche.net

15-18 Febbraio 2016

Giovedì 18
Formiche
Chi appicca il fuoco alle pensioni
Mercoledì 17
Corriere della Sera
Perché conviene separare assistenza e previdenza
Libero
Mezzo PD incalza il Governo via la legge taglia-reversibilità
Lunedì 15
Il Fatto Quotidiano
La medicina del consenso che piace al Ministro Lorenzin
Il Gazzettino
Il piano dei tagli bisturi alla Sanità
Il Messaggero
Sanità e PA il piano dei tagli per correggere i conti pubblici
PMI
Pensione professionisti costi di ricongiunzione 2016
Pensioni di reversibilità polemica sui tagli
Part time per la pensione proroga e novità

Pensioni

…anche da Brescia alla Consulta

di Marco P. Ercolini

Dopo Palermo anche la sezione lavoro del Tribunale di Brescia ha accolto, con ordinanza, il ricorso di un ex dirigente bancario iscritto all’Associazione sindacale  DIRCredito contro l’Inps  e  ha sollevato la questione di legittimità costituzionale del dl 65/2015 (convertito con la legge 109/2015) che non ha applicato integralmente la sentenza 70/2015 della Consulta. Questa sentenza ha abrogata la legge  Monti/Fornero che sancisce il  blocco della perequazione per gli anni 2012/2013. Il dl 65 del Governo Renzi ha escluso integralmente  dalla rivalutazione le pensioni di importo superiore a sei volte  (euro 2972,58) il trattamento minimo complessivo Inps. “Il decreto legge n. 65\15 e la successiva legge di conversione hanno violato il giudicato costituzionale in quanto hanno, di fatto, riproposto il blocco della rivalutazione per il 2012\2013 già dichiarato incostituzionale semplicemente alzando la soglia e, nel caso concreto, facendo venir meno per il ricorrente il diritto appena riconosciutogli dalla Corte Costituzionale stessa”.
Scarica la sentenza del Tribunale di Brescia