LETTERA dei PENSIONATI e dei PENSIONANDI alla TRIADE: RENZI, POLETTI, BOERI.
Istruzioni: Firmate la lettera ed inviatela X posta raccomandata e e-mail agli indirizzi riportati a parte.
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Decreto legge 65-2015: sul riconoscimento delle indicizzazioni

E’ stato pubblicato in G.U. il Decreto Legge n. 65/2015, l’atto del CdM che violando la sentenza n. 70/2015 della Corte Costituzionale, riconosce (per gli anni 2012-2015) una parziale indicizzazione per gli importi pensionistici fino a 6 volte il minimo INPS e nessuna perequazione per i valori superiori. La CONFEDIR propone di inoltrare una diffida all’INPS, che va compilata dai singoli interessati.
Per informazione rivolgersi agli uffici 06/77204826 e/o pensioni@confedir.it.
Scarica il modello di diffida.

Rassegna stampa

Venerdì 22 maggio 2015
Il SOLE 24 Ore
Ocse: il 20% degli italiani ha il 61% della ricchezza
Ma alzare la pena è una scorciatoia
Corriere della Sera
Vitalizi nel mirino
la Stampa
Calcolo integrale col contributivo tra le ipotesi per anticipare la pensione
L’anticorruzione è legge. Aumentano le pene e torna il falso in bilancio
Italia Oggi
Province, mobilità ferma al palo

20-21 Maggio 2015

Giovedì 21 Maggio 2015
Il Giornale
La borghesia tartassata si ritrova sempre + povera
News di M. Perelli Ercolini
Mercoledì 20 Maggio 2015
Corriere della Sera
Flick, la Consulta ha svolto il suo compito
Il mito della giustizia sociale
Il Fatto Quotidiano
Bonus pensioni? Gli esclusi ricorreranno
Il Giornale
Pensioni, l’ultima fregatura: sistema contributivo per tutti
Il Manifesto
Pensioni e scuola un’unica lezione
Il Sole 24 Ore
Pensioni, è di 46 miliardi il conto del retributivo
La Stampa
Bene la scelta del Governo sui rimborsi
Libero
È semplice, aboliamo l’INPS

…di Stefano Biasioli

Facce di bronzo

Estote sereni

La lettera di Ettore Bartoli

Comunicato stampa FEDERPSEV

Il Presiente Nazionale della Feder.S.p.eV. (Federazione pensionati medici farmacisti e veterinari con oltre 20 mila iscritti) Prof. Michele Poerio, commenta così l’affermazione del Presidente Renzi, che sostiene che il sistema pensionistico italiano sia il più costoso del mondo (oltre 16% del PIL) senza aggiungere che gli italiani versano mediamente contributi maggiori: “Affermazione demagogica e inesatta in quanto dai 270 miliardi di spesa denunciati da Renzi devono essere detratti ben 72 miliardi di euro destinati all’assistenza. Le pensioni vere quindi assorbono 198 miliardi a fronte di un introito contributivo di 208 miliardi. Presidente Renzi, continua il Professor Poerio, suggerisca al suo Ministro del Lavoro e al Presidente dell’INPS Boeri di dividere finalmente la previdenza dall’assistenza: siamo stufi di confusioni e affermazioni demagogiche!”.

…di Stefano Biasioli

Populismo o democrazia?

News di M. Perelli Ercolini

IN BREVE n. 020-2015

…di Sandro Gherro

Gaudeamus igitur

Martedì 19 Maggio 2015

Corriere della Sera
Pensioni d’oro INPS: i calcoli del passato
Quei dirigenti contestati da tutti
Italia meglio del previsto, crescerà di più
La difficoltà di giustificare una misura impopolare
Approvati i nuovi poteri dei presidi
Pensioni, in pagamento dal primo agosto
Scatta il rimborso una tantum
La rivolta degli esclusi
Consulta, la valanga che andava evitata
Formiche
Ecco chi e come attacca i pensionati di Carlo Sizia
Italia Oggi
Pensioni con minimi risarcimenti
Il Tempo
Ecco chi riceverà l’elemosina di Renzi
La Repubblica
Per la prima volta niente giochetti, via alla staffetta generazionale
Nazione-Carlino-Giorno
Trattati da sudditi