• «Non si può essere «dirigenti» o «guida» di altri senza la consapevolezza di tale responsabilità; e senza, nel contempo, l’umiltà di chi sa di dover rendere un servizio che, seppur di particolare delicatezza e importanza, non dà a chi lo presta diritti di privilegio»

    Vittorio Bachelet

IN EVIDENZA

Relazione annuale sulla qualità dei servizi pubblici
Camera dei Deputati - 18 luglio 2018
INPS-Presentazione XVII Rapporto Annuale
Roma 4 Luglio - Palazzo Montecitorio
Cerimonia del 1° Maggio
La CONFEDIR al Quirinale per la cerimonia della Festa del Lavoro
SENTENZA INGIUSTA: LA CORTE COSTITUZIONALE RITIENE LEGITTIMA LA MINI RIVALUTAZIONE DELLE PENSIONI

ARAN – CONTRATTAZIONE FUNZIONI CENTRALI

A margine dell’incontro in ARAN le confederazioni coinvolte si ritengono insoddisfatte
 l’impianto è inadeguato e non si fa altro che rimandare le questioni importanti.
Leggi il comunicato congiunto.

Roma – 12 luglio 2018 – Incontro all’ARAN con le parti sociali per la prosecuzione delle trattative per il rinnovo contrattuale dell’area funzioni centrali relative al triennio 2016-2018.
Leggi il comunicato CONFEDIR-DIRSTAT FIALP.

CNEL

Roma – 18 Luglio 2018
Camera dei Deputati – Sala della Regina – Montecitorio
Presentazione della sesta relazione annuale sulla qualità dei servizi pubblici 

INPS

Roma – 4 Luglio – Palazzo Montecitorio
Il Presidente dell’INPS, Prof. Tito Boeri, presenta il XVII Rapporto Annuale

Relazione del Presidente Boeri – Rapporto 2018 – Rapporto 2018_allegato

News Fiscali

La Verità – 29 giugno 2018
Il Fisco non è amico
ADNKRONOS – 26 giugno 2018
Rottamazione cartelle allarme Corte dei Conti
La Repubblica – 19 settembre 2017
Uno scandalo non usare l’anagrafe bancaria

Comunicato confederale congiunto

ARAN – Prosecuzione delle trattative per il rinnovo contrattuale dell’Area Funzioni Centrali relativa al triennio 2016-2018

 CIDA CODIRP CONFEDIR COSMED

Le sottoscritte Confederazioni, all’esito della riunione odierna, lamentano il fatto che le questioni irrisolte restino tali, una per tutte la questione dell’individuazione di apposita sezione per i medici. Fanno quindi presente che per proseguire al tavolo della trattativa c’è la necessità imprescindibile di definire le questioni di impianto. Chiedono pertanto che nella prossima riunione calendarizzata per il 12 luglio si affrontino le questioni cosiddette pregiudiziali e normative, anche perché preliminari alla discussione sulla struttura della retribuzione. Si rimane in attesa di sollecito riscontro.

Commissione garanzia sciopero

Giovedì 21 giugno, il Presidente della Commissione di Garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, Giuseppe Santoro Passarelli, ha presentato la Relazione sull’attività della Commissione nel 2017.
Il Presidente ha sottolineato prima di tutto un paradosso che si annida nel nostro sistema di relazioni industriali quello della micro-conflittualità, un fenomeno caratterizzato cioè da scioperi piccoli e diffusi, ai quali aderisce spesso un esiguo numero di lavoratori, non sempre agevolmente governabile rispetto alle grandi vertenze.
L’anno 2017 è stato caratterizzato dalla concentrazione del conflitto nel settore dei servizi rispetto a quello industriale.
Nel Pubblico Impiego la Commissione ha sottolineato che dopo nove anni di blocco della contrattazione si è riaperta la stagione contrattuale, caratterizzata dal CCNQ per la definizione dei comparti ed aree di contrattazione collettiva nazionale, che ha ridotto le nuove aree di contrattazione da 11 a 4.
“La riconduzione dei preesistenti undici comparti agli attuali quattro – ha precisato il Presidente – impone alla Commissione un’approfondita verifica sui possibili margini di intervento volti a ricondurre le diverse discipline tutt’ora vigenti in materia di sciopero verso regole uniformi, nella duplice prospettiva della semplificazione nella gestione delle regole procedurali, da un lato, e dalla necessità di adeguare le previsioni contrattuali alle novità ed alle criticità emerse nel corso degli anni”.
Scarica anche la Relazione completa .

Bufale presidenziali di Luigi di Maio

LE BUFALE PREVIDENZIALI DEL VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
NONCHE’ MINISTRO DEL LAVORO SIGNOR DI MAIO LUIGI
Articolo di Michele Poerio

Che Di Maio abbia delle lacune non solo in geografia è noto a tutti; che sia un analfabeta nel settore previdenziale lo stiamo scoprendo per le sue reiterate e cervellotiche affermazioni: qualche mese fa voleva recuperare dal taglio delle pensioni cosiddette d’oro qualcosa come 12 (dodici) miliardi, qualche giorno fa, bontà sua, si è limitato al recupero di un solo miliardo postando su twitter “vogliamo finalmente abolire le pensioni d’oro che per legge avranno un tetto di 4-5 mila euro per tutti quelli che non hanno versato una quota di contributi che dia diritto ad un importo così alto. Grazie al miliardo che risparmieremo potremo aumentare le pensioni minime a quei tre milioni di italiani che non hanno neppure i soldi per fare la spesa”.Ma è realistica questa previsione? Si tratta di una bufala mediatica se è vero che i percettori di pensioni superiori a 5.000 euro lordi mensili sono poco più di 120 mila per cui il risparmio stimato sarebbe di 210 milioni (dati ISTAT- Franco Mostacci).Secondo un’altra simulazione di “Tabula” (società di ricerca di Stefano Patriarca) il risparmio sarebbe di soli 115 milioni essendo circa 30.000 i percettori di pensioni superiori a 5.000 euro.
Altra smentita arriva da Alberto Brambilla, uno dei maggiori esperti previdenziali italiani, secondo cui Continua a leggere

News

Un articolo di interesse che fa chiarezza sul tema del giorno: il taglio alle pensioni d’oro!
Italia Oggi – 27 Giugno 2018
Pensioni criterio vendicativo

Comunicato CONFEDIR

Tavolo permanente con i sindacati e le confederazioni per migliorare la Pubblica Amministrazione

Roma, 27 giugno 2018 – “Concordiamo con il Ministro Bongiorno sulla necessità di semplificare norme e procedure della Pubblica Amministrazione per ottimizzare i servizi resi ai cittadini e per combattere la corruzione”.
E’ quanto dichiara Davide Velardi, Segretario generale vicario CONFEDIR, dopo la discesa in campo di Giulia Bongiorno per una più efficiente macchina amministrativa.
“Il rapido cambio di passo preannunciato dal nuovo Ministro della Funzione Pubblica – spiega Velardi – è indispensabile per affrontare efficacemente i tanti problemi che, dopo il recente sblocco dei contratti, attanagliano l’amministrazione: la mancanza di turn-over e il conseguente innalzamento dell’età media dei lavoratori, il precariato, la carenza di formazione, l’imminente scadenza dei contratti appena definiti e l’apertura della nuova tornata contrattuale”.
“Tutte questioni ben più concrete – precisa – delle ispezioni a campione e delle rilevazioni biometriche minacciate contro i “furbetti del cartellino”, per quanto mediaticamente meno eccitanti – ma solo se l’approccio resta superficiale”.
La CONFEDIR, nella persona del Segretario generale Michele Poerio, in un’ottica propositiva di miglioramento della Pubblica Amministrazione da anni, infatti, suggerisce: la “piena separazione del potere gestionale/amministrativo dall’indirizzo politico” e un freno allo spoil system.
La strada da seguire per il Segretario generale Poerio è quella indicata dal Consiglio di Stato (parere 2113/2016) con la valorizzazione della classe dirigenziale, chiamata a guidare la macchina amministrativa del Paese, garantendole l’indispensabile autonomia dal potere politico.

PON Infrastrutture e Reti

Roma – 27 Giugno – Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Riunione Plenaria del Comitato di Sorveglianza PON Infrastrutture e Reti 2014-2020