• «Non si può essere «dirigenti» o «guida» di altri senza la consapevolezza di tale responsabilità; e senza, nel contempo, l’umiltà di chi sa di dover rendere un servizio che, seppur di particolare delicatezza e importanza, non dà a chi lo presta diritti di privilegio»

    Vittorio Bachelet

IN EVIDENZA

Legge di bilancio 2019 iniqua e senza prospettive
La CONFEDIR audita a Palazzo Chigi per la manovra finanziaria
Manifestazione contro il taglio alle "pensioni d'oro"
Milano - 14 Dicembre 2018
La CONFEDIR audita in Senato
Concretezza nelle PA e prevenzione assenteismo
Sciopero dei medici
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taglio alle pensioni: non ci resta che ricorrere!

di Michele Poerio
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trattative ccnl area funzioni centrali

Riprese le trattative per il rinnovo del contratto dei dirigenti professionisti e medici
COMUNICATO STAMPA delle confederazioni maggiormente rappresentative del tavolo

Ripartenza nella trattativa dopo uno stop ingiustificato

31-1-2019 – Ieri pomeriggio è ripresa la trattativa per il rinnovo del CCNL dell’area della dirigenza delle funzioni centrali, per l’esame della nuova bozza di contratto. Le confederazioni CIDA, CODIRP, CONFEDIR e COSMED, rappresentative della maggioranza assoluta del tavolo in quanto facenti parte di un cartello nell’area dei dirigenti delle funzioni centrali, hanno innanzitutto stigmatizzato il fatto che, dall’ultimo incontro, siano passati ben 4 mesi.
In quell’occasione, il 4 ottobre scorso, le confederazioni hanno abbandonato il tavolo perché non condividevano la proposta dell’ARAN: da quel momento hanno comunque continuato ad apportare il loro contributo, avanzando le loro proposte alla trattativa.“Si è trattato quindi di un intervallo troppo lungo ed ingiustificato – ha dichiarato Giorgio Rembado, presidente della Fp CIDA– 4 mesi fa abbiamo manifestato il nostro dissenso andando via, per lasciare il tempo necessario all’ARAN di riformulare il testo. Non avremmo mai immaginato di dover attendere 4 mesi. Ora, comunque, siamo ad una nuova partenza e ribadiamo di voler lavorare per una rapida conclusione della trattativa”.
Ancora una volta, il cartello delle confederazioni esprime il suo disappunto per non aver ricevuto in tempo il testo della bozza di contratto: “Non abbiamo intenzione di improvvisare la lettura e l’approfondimento del testo – sottolineano le confederazioni CIDA, CODIRP, CONFEDIR e COSMED – oggi abbiamo quindi esercitato solo una funzione di ascolto. D’ora in poi definiremo con l’ARAN un calendario dei lavori che sia il più possibile serrato e condiviso. Chiediamo inoltre che, dal prossimo incontro, il tavolo sia generale, politico e tematico”.
“La nostra proposta – concludono le confederazioni CIDA, CODIRP, CONFEDIR e COSMED – resta quella di iniziare dalle parti comuni e dare poi grande sviluppo alle norme contrattuali riconducibili a tutti i destinatari del contratto, dai contenuti della parte normativa alla discussione della parte economica”.

 

Pioggia di ricorsi a tutela di tutte le pensioni!

Intervento del Segretario Generale CONFEDIR e Presidente FORUM Pensionati Prof. Michele Poerio all’Aria che Tira su La7 del 30-1-2019.

i pensionati d’oro al contrattacco

Interventi del Prof. Michele Poerio e del Dr Stefano Biasioli al direttivo FORUM dei pensionati del 17 gennaio 2018.

ARAN

Riprendono gli incontri in ARAN per la prosecuzione delle trattative per il rinnovo contrattuale dell’Area Funzioni Centrali triennio 2016-2018. Le OO.SS. rappresentative sono convocate per il 31 gennaio p.v..

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Start Magazine – 13 Gennaio 2019
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Libero – 24 Dicembre 2018
Colpiscono i pensionati ora basta!
Michele Poerio dichiara: “I contributi di solidarietà devono essere un’eccezione non la regola!”

legge di bilancio: la confedir audita a Palazzo Chigi

Legge di bilancio 2019: iniqua e senza prospettive per il Paese

Oggi 21 dicembre si è tenuto a Palazzo Chigi un incontro tra le Parti sociali ed il Presidente Conte sulla legge di bilancio.
Il Segretario Generale Michele Poerio ha rappresentato preliminarmente tutto il disappunto della Confederazione sia per il metodo che per il merito di questa audizione a poche ore dal voto di fiducia.
Le due misure cardine del Governo: quota 100 e reddito di cittadinanza sono state dopo l’accordo con l’UE fortemente ridimensionate, mentre la terza rappresentata dal taglio delle cosiddette pensioni d’oro e abbattimento della perequazione oltre 1.500 € lordi mensili è stata notevolmente incrementata.
La CONFEDIR e il FORUM dei pensionati (15 sigle che rappresentano oltre 850.000 iscritti) respingono con forza tale posizione e si apprestano ad impugnarla in tutte le sedi giurisdizionali possibili. Si deve capire,una buona volta per tutte,che se è assolutamente doveroso ed etico aiutare i pensionati meno abbienti (QUELLI VERI), ciò deve avvenire a carico della fiscalità generale e non solo a carico dei pensionati cosiddetti d’oro.
Riteniamo necessario che le risorse debbano essere prioritariamente destinate agli investimenti in: infrastrutture pubbliche, sanità, istruzione e formazione, innovazione e ricerca. Gli investimenti pubblici sono il volano per produrre sviluppo e occupazione.
Al fine di realizzare quanto sopra per la CONFEDIR è indispensabile assicurare un forte impulso all’attuazione della riforma e al potenziamento della Pubblica Amministrazione.
Le risorse stanziate nella legge di bilancio sono insufficienti per i prossimi rinnovi contrattuali e devono essere incrementate quanto meno per il 2020 ed il 2021.
Per la CONFEDIR – ha dichiarato il Segretario Generale – una risposta adeguata ai problemi del Paese deve essere una legge di bilancio “coraggiosa” nel ricercare, con gradualità e lungimiranza, un nuovo equilibrio economico italiano, ed “impegnata” nell’affrontare seriamente i problemi del lavoro, dell’occupazione, dell’evasione, della giustizia, dell’immigrazione, della correttezza ed onestà della vita pubblica e privata, da cui solo potrà derivare vera crescita.
Lo strumento primario per abbattere le disuguaglianze e contrastare la povertà è il lavoro.

 

Taglio alle pensioni d’oro: esproprio proletario!

Intervento del Segretario Generale, Prof. Michele Poerio, a Non è l’Arena su LA7 del 16 dicembre 2018

LA PENSIONE STRAGUADAGNATA DI MICHELE POERIO

Intervento del Segretario Generale, Prof. Michele Poerio, a Tagadà su LA7 del 12 dicembre 2018