• «Non si può essere «dirigenti» o «guida» di altri senza la consapevolezza di tale responsabilità; e senza, nel contempo, l’umiltà di chi sa di dover rendere un servizio che, seppur di particolare delicatezza e importanza, non dà a chi lo presta diritti di privilegio»

    Vittorio Bachelet

IN EVIDENZA

Cambio di vertice in ARAN
Comunicato congiunto per la ripresa trattative contratto FC
Il Presidente Mattarella al CNEL per un evento di interesse europeo
Riunione annuale presidenti e segretari CES e CESE
Assemblea l'Aquila 18 Giugno 2019
Legge di Bilancio 2019 e tagli alle pensioni
Audizione Senato della Repubblica
Ddl 1122 Miglioramento PA - 9 Aprile 2019
Legge di bilancio 2019 iniqua e senza prospettive
La CONFEDIR audita a Palazzo Chigi per la manovra finanziaria
La CONFEDIR audita in Senato
Concretezza nelle PA e prevenzione assenteismo
56° Congresso FEDERS.P.eV.
Firenze 28-30 Aprile 2019

Chiusura estiva

La segreteria CONFEDIR rimarrà chiusa per la pausa estiva dal 5 al 23 agosto!

News Ministero della Salute

MINISTERO DELLA SALUTE SERVIZIO 1500: La DIRSTAT FIALP scrive al Ministro GRILLO
Scarica l’allegato.

cambio al vertice in aran-chiediamo celerita’ e qualita’

Contratto Area Funzioni Centrali

CIDA-COSMED-CODIRP e CONFEDIR, all’alba del cambio di vertice in ARAN, inviano un comunicato congiunto chiedendo celerità nella ripresa delle trattative!

contratto medici

Firmata all’ARAN la pre-intesa per il contratto dei medici.
IPOTESI CCNL AREA SANITA 23-07-2019 FIRMATO
Rassegna stampa 24-7-2019
Rassegna stampa 25-7-2019

 

news dalle federazioni

Comunicato stampa UDIR
CONTRATTO DS- UDIR, un testo integrato per meglio comprendere la stratificazione normativa al suo interno

Il contratto firmato non è di facile lettura, poiché nel testo si fa riferimento ai contratti precedenti, fino ad arrivare a quello che è il testo-base: il CCNL 2002/2005. UDIR, avvalendosi di un esperto in materia, il Ds in quiescenza Pietro Perziani, ha preparato un testo integrato, facendo una sinossi della stratificazione normativa che va dal 2002 al 2016; si potrà così leggere il testo oggi vigente senza bisogno di fare un continuo sforzo di interpretazione. Il testo contrattuale è accompagnato da brevi note esplicative che possano rendere più facile la lettura.
La lettura del nuovo contratto non risulta agevole, poiché la struttura risulta complessa; potremmo dire dunque che “a leggere semplicemente il contratto CCNL 2016/2018, senza alcuna avvertenza, si rischia di cadere in errore”. Il contratto infatti “all’art. 1, comma 9, stabilisce che rimangono in vigore le norme delle precedenti Aree contrattuali, la V e la VII, purché siano compatibili e non siano state sostituite dalle norme dello stesso contratto 2016/2018 e, naturalmente, non siano in contrasto con norme di legge; il tutto, nei limiti stabiliti dal D.Lgs 165/2001”. C’è dell’altro: per quanto concerne i DS, “a sua volta il CCNL 2006/2009 dell’Area V, nella Premessa, al comma 6 stabilisce: ‘Per quanto non previsto dal presente contratto collettivo, restano in vigore le disposizioni non disapplicate dei precedenti CCNL, nel rispetto della normativa contenuta nel Decreto legislativo n. 150 del 27/10/2009 e di quella adottata in attuazione del medesimo, che sono comunque fatte salve”.
Il CCNL 2006/2009 fa quindi riferimento ai precedenti CCNL, affermando che rimane in vigore quanto non disapplicato, nel rispetto naturalmente delle norme di Legge. Questa stratificazione normativa e il tornare all’indietro si arresta finalmente al CCNL 2002/2006 dell’Area V, che nella Premessa, al comma 6 stabilisce: “Il presente CCNL raccoglie, riordina e presenta in modo sistematico ed unitario anche tutte le disposizioni di fonte negoziale riferibili a contratti, accordi o interpretazioni autentiche fin qui intervenuti tra l’ARAN e le Organizzazioni sindacali di Area”. Ancora, “le disposizioni contrattuali che seguono, pertanto, riportano tutte le norme di fonte negoziale vigenti, sia si tratti di nuove sia di precedenti, queste ultime modificate o meno”.
Il testo contrattuale del CCNL 2002/2006 riprende e riassume tutte le norme di origine contrattuale precedenti. “Il CCNL 2002/2006 è quindi la base della normativa contrattuale tutt’ora vigente, perché è il punto di partenza della stratificazione che si conclude con il CCNL 2016/2018. Detta in altro modo, le norme di base sono quelle del CCNL 2006/2009, i due contratti successivi le prendono a riferimento e stabiliscono soppressioni, modifiche o integrazioni; tutto questo rende alquanto difficoltoso stabilire quale sia la normativa contrattuale oggi vigente sui diversi argomenti”.
Al fine di rendere più semplice la comprensione, è stata operata una sinossi che renda contigue le norme che riguardano lo stesso argomento, in modo che si possa stabilire quali siano quelle ormai abrogate e quali le vigenti.

 

news di marco perelli ercolini

IN BREVE n. 28-2019 – CASS_civ_lav ord_17635-2019 – CASS_sez-lav 18411 9lu2019 – CORTE COST sent_173 18giu2019

news dalle federazioni

Comunicato stampa UDIR
SCUOLA – Concorso dirigenti scolastici, il Consiglio di Stato accoglie l’appello dei legali UDIR e salva 2.900 nuovi presidi

Il Consiglio di Stato ha sospeso l’efficacia della tanto discussa sentenza emanata dal TAR del Lazio che annullava le procedure di correzione degli scritti del concorso per Dirigenti Scolastici: la sentenza di merito è prevista il 17 ottobre. Marcello Pacifico (Udir): dal 1° settembre 2 mila nuovi Dirigenti Scolastici potranno prendere subito servizio e garantire il corretto avvio dell’anno scolastico. Altri 900 vincitori saranno assunti negli anni successivi. La notizia giunge durante i lavori della Scuola estiva di UDIR, dove 200 nuovi presidi affrontano il tema del 1° mese da dirigente scolastico.
Per il momento, il Consiglio di Stato ha “salvato” i vincitori del concorso per Dirigenti Scolastici emanando un provvedimento d’urgenza volto a sospendere l’efficacia della sentenza TAR n. 8655/2019. L’Ufficio legale Galleano cui si è rivolta UDIR, giovane sindacato dei dirigenti scolastici, tempestivamente costituitosi in giudizio per tutelare i diritti dei vincitori del Concorso bandito con DDG del 23 novembre 2017, ha ottenuto il risultato tanto atteso: la sospensione del provvedimento del Tribunale Amministrativo, in modo da far concludere le procedure concorsuali e le procedere alla nomina dei vincitori fin dal 1° settembre, in un momento tanto importante visto che una scuola su quattro sarebbe stata senza dirigente.“L’azione legale a tutela di chi si è sottoposto alla procedura concorsuale e ha superato tutte le prove al momento è risultata vincente – commenta Marcello Pacifico, presidente UDIR –. Dal 1° settembre i candidati che entreranno in ruolo potranno finalmente coprire quel fabbisogno di organico che da anni registriamo nella dirigenza della scuola pubblica con posti vacanti dati in reggenza. Annullare l’intera procedura non era la soluzione più consona e per ora il Consiglio di Stato ci ha dato ragione”.
La battaglia legale continua fino alla definizione del merito in udienza pubblica presso la sesta sezione del Consiglio di Stato. Per questa ragione, UDIR rinnova l’appello a tutti i vincitori del concorso a costituirsi in giudizio con lo studio legale Galleano al fine di tutelare le proprie posizioni individuali.

 

Comunicato stampa

UNIRE LE FORZE E’ FONDAMENTALE
UN APPELLO AL PROF.BRAMBILLA DA PARTE DEL FORUM NAZIONALE DEI PENSIONATI E DI FEDERSPEV

Leggi il comunicato.

news di marco perelli ercolini

IN BREVE n. 27-2019 –  INPS Messa_2403 del 27giu2019 – Legge_58-2019 decreto_crescita – AG_ENTRATE Interp_21-2019 –  Documentazione – INPS Mess_2535 del 04lu2019

news

Start Magazine – 6 Luglio 2019
Come e perché la politica ha fallito nella sanità. Parola di medico.
di Stefano Biasioli