Comunicato FEDERSPEV
“Le parole del Presidente del Consiglio non bastano a cancellare il timore che da parte del Governo ci possano essere tagli sulla reversibilità” E’ quanto dichiara il Presidente della FEDER S.P.eV., Michele Poerio che non si reputa soddisfatto dalle dichiarazioni del Presidente del Consiglio. “I nostri iscritti” continua il Presidente “non si sentiranno “sereni” fin tanto che non sarà eliminata la “balla” relativa alla Previdenza dell’articolo 1 del Ddl Povertà. Vigileremo affinché non ci siano altri attentati alle nostre pensioni perché non è tagliando i redditi dei superstiti che si finanzia il welfare, ribadisce Poerio. Non possiamo sentirci “sereni” anche e soprattutto alla luce delle dichiarazioni del Presidente del Consiglio relative alla pensione di reversibilità di sua nonna Maria!
23-24 Febbraio 2016

Mercoledì 24
Corriere della Sera
Austerità debito banche i nodi aperti del vertice di Roma
Mettere subito fuori corso le banconote da 500 euro
Il Messaggero
L’Italia ha fatto progressi ma resta sotto sorveglianza
La Gazzetta del Mezzogiorno
Sanità i conti in Salute
Italia Oggi
Il DEF 2017 sarà un banco di prova
Professionisti ad hoc in aiuto della PA
Libero
Le statistiche provano il flop di Renzi
La Sanità italiana abbandona mezzo milioni di malati
PMI
Riforma pensioni nel sondaggio del Governo Renzi
Pensioni da ricongiunzione totalizzazione riscatto e cumulo
Martedì 23
PMI
Riforma pensioni il sondaggio del Governo
Gazzetta Amministrativa del 23 febbraio 2016
E’ appena stata pubblicata la Gazzetta Amministrativa: 23 febbraio 2016
“Vi racconto lo psicodramma delle pensioni di reversibilità”
Leggi il commento dell’economista Giuseppe Pennisi pubblicato su Formiche.net
15-18 Febbraio 2016

Giovedì 18
Formiche
Chi appicca il fuoco alle pensioni
Mercoledì 17
Corriere della Sera
Perché conviene separare assistenza e previdenza
Libero
Mezzo PD incalza il Governo via la legge taglia-reversibilità
Lunedì 15
Il Fatto Quotidiano
La medicina del consenso che piace al Ministro Lorenzin
Il Gazzettino
Il piano dei tagli bisturi alla Sanità
Il Messaggero
Sanità e PA il piano dei tagli per correggere i conti pubblici
PMI
Pensione professionisti costi di ricongiunzione 2016
Pensioni di reversibilità polemica sui tagli
Part time per la pensione proroga e novità
Pensioni
…anche da Brescia alla Consulta
di Marco P. Ercolini
Dopo Palermo anche la sezione lavoro del Tribunale di Brescia ha accolto, con ordinanza, il ricorso di un ex dirigente bancario iscritto all’Associazione sindacale DIRCredito contro l’Inps e ha sollevato la questione di legittimità costituzionale del dl 65/2015 (convertito con la legge 109/2015) che non ha applicato integralmente la sentenza 70/2015 della Consulta. Questa sentenza ha abrogata la legge Monti/Fornero che sancisce il blocco della perequazione per gli anni 2012/2013. Il dl 65 del Governo Renzi ha escluso integralmente dalla rivalutazione le pensioni di importo superiore a sei volte (euro 2972,58) il trattamento minimo complessivo Inps. “Il decreto legge n. 65\15 e la successiva legge di conversione hanno violato il giudicato costituzionale in quanto hanno, di fatto, riproposto il blocco della rivalutazione per il 2012\2013 già dichiarato incostituzionale semplicemente alzando la soglia e, nel caso concreto, facendo venir meno per il ricorrente il diritto appena riconosciutogli dalla Corte Costituzionale stessa”.
Scarica la sentenza del Tribunale di Brescia
Dott. Mario Sette