Comunicati

NEWS UDIR

ISTRUZIONE – Legge di Bilancio: nessuna norma per i dirigenti scolastici. UDIR, non va bene

Udir pronta alla mobilitazione: presenterà modifiche in Parlamento per tutelare i presidi quali datori di lavoro, per valorizzare la loro professionalità, favorire la mobilità, aumentare gli organici ed eliminare le reggenze.

Marcello Pacifico (presidente nazionale UDIR): Ci vuole un segnale forte d’attenzione da parte della politica dopo che in questi mesi migliaia di dirigenti scolastici hanno assicurato l’apertura delle scuole il più possibile in sicurezza.

Nel disegno di legge di bilancio non ci sono norme che riguardano i dirigenti scolastici: Udir, il giovane sindacato dei dd.ss., non ci sta e comunica la sua volontà di presentare in Parlamento proposte volte a salvaguardare il ruolo dei capi degli istituti come datori di lavoro. Pronte misure anche per favorire la mobilità dei dirigenti, l’incremento degli organici e l’eliminazione delle reggenze.

IL PARERE DEL PRESIDNETE MARCELLO PACIFICO
Secondo il presidente del sindacato, Marcello Pacifico, “la politica deve dare un segnale forte per manifestare alla categoria l’attenzione che merita: in questi duri mesi i dirigenti scolastici hanno assicurato l’apertura degli istituti quanto più in sicurezza e il buon funzionamento del sistema scolastico anche a distanza, attraverso l’avvio di tutte le attività necessarie al prosieguo della Scuola. Noi continuiamo a lottare e siamo pronti alla mobilitazione”.

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COMUNICATO STAMPA

DIRIGENTI SCOLASTICI – Tavolo Tecnico Nazionale sulla sicurezza emergenza Covid-19. UDIR: le nostre proposte darebbero supporto al sistema scuola

Ha avuto luogo il Tavolo Tecnico Permanente del Ministero della Pubblica Istruzione a cui hanno partecipato i sindacati rappresentativi; Udir ha inviato un documento con i punti da affrontare per far ripartire l’istruzione. Marcello Pacifico (Udir): Sin dalla nostra fondazione come sindacato abbiamo sempre sottolineato le criticità del sistema scolastico e le innumerevoli responsabilità che coinvolgono personalmente il dirigente scolastico. Le nostre proposte vogliono essere d’ausilio ai dirigenti scolastici, che sono sempre in prima linea; molti di loro ci hanno chiesto di essere guidati durante questa emergenza e noi lo stiamo facendo”

Ha avuto luogo il Tavolo Tecnico Permanente del Ministero della Pubblica Istruzione a cui hanno partecipato i sindacati rappresentativi. Il giovane sindacato UDIR, che tutela i dirigenti scolastici, ha inviato un documento con dei punti da affrontare per far ripartire l’istruzione in questo momento di emergenza Covid. UDIR, nel documento, ha sottolineato l’urgenza di predisporre un canale diretto e strutturato con le ASP di riferimento per l’immediatezza dei tamponi rapidi a seguito di comunicazioni da parte delle scuole, considerata la constatazione ad oggi di tempi dilatati, che hanno determinato forti ritardi e problematiche a catena nella gestione da parte dei dirigenti scolastici con l’aumentare dei casi Covid19 nelle istituzioni scolastiche. Udir ha affrontato il problema dei trasporti da potenziare nelle linee urbane ed extraurbane maggiormente frequentate dagli studenti. Ha specificato poi come sia necessario potenziare le misure di prevenzione, quale ad esempio l’utilizzo dei termo scanner obbligatori all’ingresso della scuola. Ha ribadito, nel documento, l’importanza di uniformare le modalità di certificazione al rientro a scuola nelle varie fasce scolastiche, a seguito di nota già trasmessa al Ministero.

IL PARERE DEL PRESIDENTE UDIR MARCELLO PACIFICO
Marcello Pacifico, presidente nazionale UDIR, ha affermato che “sin dalla nostra fondazione come sindacato abbiamo sempre sottolineato le criticità del sistema scolastico e le innumerevoli responsabilità che coinvolgono personalmente il dirigente scolastico, capo della scuola con, giustamente, onori e oneri. In un momento come questo, particolarmente delicato per la salute di tutti, il ruolo del ds si ricopre di altre responsabilità ed è compito del Governo proteggere tutti, anche sotto l’aspetto legale. Le nostre proposte vogliono essere d’ausilio ai dirigenti scolastici, che sono sempre in prima linea; molti di loro ci hanno chiesto di essere guidati durante questa emergenza e noi lo stiamo facendo”.

nuovo dpcm anti covid-restrizioni e coprifuoco

DPCM_COVID_03-11-20

comunicato stampa CEUQ-FEDAE

Roma – 26 Ottobre 2020
CEUQ-FEDAE – incontro all’Agenzia delle Entrate
Leggi il comunicato stampa.

RIVALUTAZIONE DELLE PENSIONI E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’: SCONCERTANTE DECISIONE DELLA CORTE COSTITUZIONALE

Pubblicata la sentenza n. 234 della Corte Costituzionale e relativo comunicato a margine della decisione del 20 ottobre!

Start Magazine 12 novembre 2020
Pensioni INPS, che cosa ha stabilito la Corte Costituzionale – di Michele Poerio
Leggi l’
articolo edito da Doctor News del 9 novembre – le riflessioni del Prof. Michele Poerio e Dott. Marco Perelli Ercolini

[La Corte costituzionale ha ritenuto “ragionevole e proporzionato” il “raffreddamento della perequazione” delle pensioni oltre un certo importo (4 volte il minimo INPS) per il triennio 2019-2021 (di cui alla legge n. 145/2018), giudicandolo, pertanto, “legittimo”.
Il Prof. Michele Poerio, come responsabile nazionale della CONFEDIR  e della FEDER.S.P.eV. osserva, invece, che non può esserci alcuna ragionevolezza, né proporzionalità:] .
Leggi il comunicato CONFEDIR integrale. Edito anche su “La Gazzetta del Mezzogiorno” del 25 Ottobre 2020
Leggi il comunicato della Corte Costituzionale

 

 

rinnovo contrattuale dirigenti PCM

Rinnovo contrattuale per i dirigenti della Presidenza del Consiglio dei Ministri: è arrivata la bomba ad orologeria.
Leggi il comunicato stampa congiunto.

PIANO straordinario per la sanità ed il sociale

Contributo a cura di Michele Poerio – Pietro Gonella – Stefano Biasioli.

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COMUNICATO STAMPA

SCUOLA – Decreto “agostano”: dichiarati ammissibili gli emendamenti per la responsabilità e la mobilità dei presidi

Richiesti da Udir per tutelare il lavoro dei dirigenti scolastici, ora la parola passa al voto della V Commissione del Senato dove si vaglierà la norma per gli idonei del concorso dirigenti Trento e Bolzano. Vedi testo emendamenti. All’esame della V commissione Bilancio al Senato in attesa del voto gli emendamenti al decreto “agostano” Disegno di Legge n. 1925 Conversione in legge del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104

Marcello Pacifico, Presidente nazionale Udir, ha affermato che “con tali emendamenti si salvaguarda la figura del dirigente scolastico e il sereno svolgimento dell’anno scolastico, così come la mobilità dei Dirigenti che permetterebbe a chi lavora lontano dalla propria Regione di poter ricongiungersi coi propri cari, eliminando il fastidioso fenomeno delle reggenze ancora numerose in questo anno scolastico 2020/2021.
Per quanto riguarda la responsabilità dei dirigenti scolastici sull’avvio in sicurezza dell’anno scolastico 2020/2021, si chiede con l’emendamento 32.0.17 che i dirigenti scolastici, ottemperando a tutte le prescrizioni previste dalle linee guida ‘Piano scuola 2020/2021’, non sono punibili penalmente ai sensi dell’articolo 51 del C.P. in quanto l’operato degli stessi deve intendersi come adempimento di un dovere impartito da una norma giuridica e/o organo superiore.
La norma si pone l’obiettivo di ascrivere la responsabilità penale e civile del datore di lavoro nell’infortunio da contagio Covid19 di un dipendente e, nel caso delle istituzioni scolastiche, degli alunni, solo in caso di violazione degli obblighi di legge.
Per quanto concerne misure urgenti per la mobilità straordinaria dei dirigenti scolastici, si chiede con gli emendamenti 32.0.18 e 33.0.4 che “I dirigenti scolastici, assunti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e che superano l’anno di prova, sono tenuti a permanere nella regione di assegnazione per un periodo non superiore a 3 anni. A domanda, ogni anno, vengono conferiti incarichi dirigenziali a Dirigenti Scolastici provenienti da altre regioni per il 30% complessivo dei posti vacanti annualmente. Per la mobilità, i dirigenti scolastici immessi in ruolo nell’anno scolastico 2019/2020, a seguito del concorso bandito nel 2017, nonché quelli in ruolo da anni e assegnati fuori della propria regione, possono presentare domanda di trasferimento sul 100% dei posti vacanti e disponibili, nel rispetto della graduatoria di merito con particolare riguardo anche all’anzianità di servizio maturata nel ruolo di dirigente e alla modalità di assunzione attraverso il concorso nazionale, prima delle nuove immissioni in ruolo.
Infine con l’emendamento 32.0.9 si chiede di ammettere i candidati che hanno superato le prove scritte e orali dei concorsi per l’ammissione al corso di formazione per dirigenti scolastici nelle Province Autonome di Trento e Bolzano ma che non vi sono stati ammessi perché non collocati in posizione utile nelle relative graduatorie. La nomina di tali candidati avverrà successivamente all’assunzione degli idonei del concorso a dirigente scolastico indetto con decreto del Direttore generale del Ministero dell’università, dell’istruzione e della ricerca n.1259 del 23 novembre 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, IV serie speciale n. 90 del 24 novembre 2017, nel territorio nazionale e nel limite dei posti annualmente vacanti e disponibili.

smart working-ministero del lavoro

Ministero del Lavoro – 25 Settembre 2020
Per CONFEDIR e CODIRP no a nuove leggi, ma regolamentazione con contrattazione collettiva!
Scarica il comunicato congiunto e le agenzie di stampa.

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COMUNICATO STAMPA
SCUOLA – Decreto “agostano”, inizia alla V commissione Senato l’esame degli emendamenti
al decreto legge su misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia

Presentati gli emendamenti sullo scudo penale, sullo scorrimento della graduatoria degli idonei del concorso a Trento e Bolzano, e sulla mobilità straordinaria dei dirigenti scolastici, come richiesto da Udir. Si attende ora la proposta del Governo in tal senso.

Marcello Pacifico, presidente UDIR: Lo scudo penale risulta fondamentale per garantire al dirigente scolastico la giusta tranquillità per svolgere il suo lavoro nel migliore dei modi in un momento delicatissimo per la scuola Italiana. Abbiamo anche pensato alla mobilità straordinaria per i neo immessi ma anche alla modifica delle obsolete norme che ne regolano il funzionamento, chiedendo di eliminare la percentuale massima del 30% dei posti vacanti e disponibili per i trasferimenti interregionali.

Per quanto riguarda la responsabilità dei dirigenti scolastici sull’avvio in sicurezza dell’anno scolastico 2020/2021, si chiede, nell’emendamento 32.13 di aggiungere all’articolo 32, al comma 2 la lettera c): “Per tutti gli eventi che si siano verificati o si potranno verificare in seno alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado durante l’emergenza epidemiologica Covid-19 con la riapertura delle scuole a settembre avendo il Dirigente scolastico ottemperato a tutte le prescrizioni previste dalle linee guida ‘Piano scuola 2020/2021’ non sono punibili penalmente ai sensi dell’articolo 51 del C.P. in quanto l’operato degli stessi deve intendersi come adempimento di un dovere impartito da una norma giuridica e/o organo superiore”.
Per quanto concerne misure urgenti per la mobilità straordinaria dei dirigenti scolastici, nell’emendamento 32.0.18 di aggiungere all’articolo 32, al comma 2 la lettera a bis): “I dirigenti scolastici, assunti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e che superano l’anno di prova, sono tenuti a permanere nella regione di assegnazione per un periodo non superiore a 3 anni. A domanda, ogni anno, vengono conferiti incarichi dirigenziali a Dirigenti Scolastici provenienti da altre regioni per il 30% complessivo dei posti vacanti annualmente. Per la mobilità, i dirigenti scolastici immessi in ruolo nell’anno scolastico 2019/2020, a seguito del concorso bandito nel 2017, nonché quelli in ruolo da anni e assegnati fuori della propria regione, possono presentare domanda di trasferimento sul 100% dei posti vacanti e disponibili, in via del tutto straordinaria, nel rispetto della graduatoria di merito con particolare riguardo anche all’anzianità di servizio maturata nel ruolo di dirigente e alla modalità di assunzione attraverso il concorso nazionale, prima delle nuove immissioni in ruolo”.
Infine per Trento e Bolzano si chiede di inserire nell’emendamento 32.0.9 il seguente articolo «Art. 32-bis. Estensione delle disposizioni in materia di nomina dei dirigenti scolastici, di cui all’articolo 2, comma 2-bis del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 dicembre 2019 ai candidati che hanno superato le prove scritte ed orali dei concorsi per l’ammissione al corso di formazione per dirigenti scolastici nelle Province Autonome di Trento e Bolzano. La nomina di tali candidati avverrà successivamente all’assunzione degli idonei del concorso a dirigente scolastico indetto con decreto del Direttore generale del Ministero dell’università, dell’istruzione e della ricerca n.1259 del 23 novembre 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, IV serie speciale n. 90 del 24 novembre 2017, nel territorio nazionale e nel limite dei posti annualmente vacanti e disponibili.