Rassegna stampa Economia-PA
19 Novembre 2013
Il Gazzettino
“Tagli alla spesa pubblica per 32 miliardi in 3 anni”
Il Mattino
“Tagli alla spesa per 32 miliardi. Mobilità nella PA”
Il Messaggero
“Pensioni da riformare”
“Statali, piano per la mobilità”
Il Secolo XIX
“Mastropasqua e la bomba INPS”
Italia Oggi
“Spending review concertata”
Libero
“Le pensioni degli italiani sono le più tassate d’Europa”
Milano Finanza
“Cottarelli: tagli per 32 miliardi in 3 anni”
Rassegna stampa
18 Novembre 2013
Corriere della Sera
“Spending review, nel 2014 tagli tra 1 e 2 miliardi”
Il Sole 24 Ore
“Più di due miliardi di imposte in agguato”
“La trasparenza della PA finisce in un maxi ingorgo”
“Il credito certo con la PA ora “sblocca” il DURC”
Italia Oggi
“PA contributi validi a metà”
“Riforma appesa alla delega”
“Imposte riscossioni loali, un cantiere sempre aperto”
Notizie della stampa di ieri…
Il Messaggero
“Sanità, il Tesoro anticipa i tagli, subito 1 miliardo”
“D’Alia, non tutte le amministrazioni rispettano le regole”
Il Secolo XIX
“Regioni nel mirino, costi standard in Sanità dal 2014”
Il Sole 24 Ore
“Appalti pilotati a Palazzo Chigi”
“Spesa, tagli da 1.5 miliardi nel 2014”
La Stampa
“Tasse da record fino al 2016”
Libero
“Congelamento o taglio: è assalto alle pensioni”
Rassegna stampa Economia
14 Novembre 2013
Il Giorno – Il Resto – La Nazione
“Tagliare è semplice”
“Sanità, energia e cellulari. Risparmi per 7 miliardi”
Il Mattino
“Province, slitta lo “svuota poteri”
Il Messaggero
“Accelera la Spending Review”
Il Sole 24 Ore
“Le riforme da attuare in tempi certi”
“Una proposta nuova per redistribuire le pensioni ai giovani”
Italia Oggi
“Scacco alla burocrazia in 8 mosse”
Panorama
“Lo Stato vuole mangiarsi le pensioni dei professionisti”
Note di Marco Perelli Ercolini
LEGGE DI STABILITA’ – ALLARME PEREQUAZIONE PENSIONI
Il meccanismo di perequazione delle pensioni non avverrà più per scaglioni…le riduzioni, quando previste riguardano l’intero assegno e non solo la parte eccedente con la soglia garantita….
E allora il paradosso: la coda dello scaglione inferiore può avere una perequazione superiore, anche se di pochi euro, delle prime somme della fascia superiore !….
Col blocco della rivalutazione delle pensioni anche meno introiti fiscali allo Stato, alle Regioni e al Comune….ma vale allora la pena tartassare ancor più il pensionato che spesso è l’ammortizzatore sociale di figli e nipoti eterni disoccupati di uno Stato che inoltre fa ben poco, per non dire niente, in campo welfare?
MA QUALE CONFLITTO INTERGENERAZIONALE ?
In una analisi accurata viene spontanea una domanda ai giovani…quale è il miglior ammortizzatore sociale nella famiglia? Nonno, nonni, papà e mamma cioè dei pensionati….Giovani attenzione allora: il continuo taglio sulle pensioni, sotto la bandiera sventolata e pompata dai politici del cosiddetto “conflitto intergenereazionale” per mascherare le loro inadempienze, porterà presto alla impossibilità di non poter dare più una fetta della pensione, peraltro logica conseguenza di fior di versamenti contributivi a valore corrente durante tutta la vita lavorativa, per colmare il vuoto occupazionale del figlio o del nipote….
Perché non tagliamo invece i vitalizi dei politici, così vengono chiamate le loro pensioni, che a fronte di introiti mensili di 20mila e più euro poco o nulla hanno versato per la loro pensione, per quell’assegno viene pagato anche solo dopo mezza legislatura o, in alcuni casi dopo, un solo giorno di presenza in Parlamento? Forse anche il corrispettivo che viene incassato mensilmente andrebbe rivisto….. Ma ahimè! La casta sembra intoccabile.
ITALIA e CONTINUE RIFORME DELLE PENSIONI
dal Corriere della sera – D. Comegna
….Certo, il vincolo dei conti ha costretto i Governi a intervenite più volte sul sistema pensionistico.
La riforma Fornero consentirà di risparmiare qualcosa come 93 miliardi di euro. Prima c’erano stati Amato, Dini, Maroni, Prodi: le riforme previdenziali sono state probabilmente gli interventi che hanno consentito di tenere l’Italia a galla. E in qualche modo i pensionandi e i pensionati hanno il merito di aver fatto sacrifici necessari per aiutare i conti pubblici. Ma è arrivato il momento di lasciarli, in qualche modo, stare. Di cercare altrove risorse necessarie.
Rassegna stampa Economia-PA
13 Novembre 2013
Il Mattino
“Consulenze e Sanità, oggi il piano per tagliare 10 milardi in 3 anni”
Il Messaggero
“Redditi reali in caduta libera in 5 anni, persi oltre mille euro”
Il Secolo XIX
“Del Rio: Province, chi urla fa terrorismo”
Il Sole 24 Ore
“Nei pubblici servizi PA assimilata alle imprese commerciali”
“Dalla PA solo recupero dei servizi”
“Anche nei Comuni tributi in piccole tranche”
Italia Oggi
“Cambiano i governi, non la spesa pubblica”
La Stampa
“Tagli, pronto il programma Cottarelli”
“La Provincia ora rischia il dissesto”
Rassegna stampa Economia-PA
12 Novembre 2013
Corriere della Sera
“Pensioni sterilizzate, ecco i conti”
Il Mattino
“Sindacati, scioperi fino a giovedì”
Il Messaggero
“Dai lavoratori ai pensionati esenzione per altri 5-6 milioni”
Il Sole 24 Ore
“Premi alle PA virtuose nella “spending review 2.0”
Libero
“La previdenza degli ex postini ci costa 1 miliardo ogni anno”
“Sacconi incalza: stop al blocco della perequazione”
“Le sforbiciate sono inutili senza gli investimenti”
“Il consorzio e i crediti della PA”
Rassegna stampa Economia-PA
10 Novembre 2013
Il Mattino
“Pensioni, fino a 2500 euro, stop al blocco degli aumenti”
L’Unità
“Prelievo sugli assegni d’oro per pensioni più eque”
La Stampa
“Lavoro, casa e previdenza i nodi ancora da risolvere”
Libero
“Le promozioni di Bankitalia”
11 Novembre 2013
Corriere della Sera
“Pensioni agganciate ai prezzi, sì di Letta”
Corriere Economia
“Cottarelli, sindacati a rappporto sulla mobilità”
Il Gazzettino
“È autodifesa rompere il patto di stabilità”
Il Giornale
“Mani in tasca ai pensionati, il vizietto che non passa mai”
Il Secolo XIX
“Sei centesimi su dieci finiscono al Fisco”
Italia Oggi
“Debiti PA, stretto monitoraggio”
Flash news
PENSIONI
BLOCCO DELLA PEREQUAZIONE AUTOMATICA ALLA CONSULTA
Il Tribunale di Palermo, con ordinanza del 6 novembre 2013 della Sezione Lavoro, ha dichiarato non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale del blocco della perequazione automatica delle pensioni superiori a tre volte il minimo Inps per il biennio 2012/2013, previsto dal comma 25, dell’art. 24, D.L. 201/2011, convertito in Legge n. 214/2011, ordinando la immediata trasmissione degli atti alla Corte Costituzionale.

Dott. Mario Sette