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COMUNICATO STAMPA
SCUOLA – Il Consiglio di Stato accoglie gli appelli proposti da UDIR, “siamo soddisfatti”

UDIR: “Siamo soddisfatti, è una vittoria importante, a cui abbiamo puntato sin da subito”. Il Consiglio di Stato dunque accoglie gli appelli proposti da UDIR e dal Ministero dell’Istruzione e mette la parola fine a una controversia iniziata a luglio del 2019

Come già detto, il Consiglio di Stato, Sez. VI, accoglie gli appelli proposti da Udir con il ricorso n° 5742 del 2019 patrocinato dallo studio legale dell’avvocato Sergio Galleano e dal MI n° 5764/2019 e mette la parola fine a una controversia iniziata a luglio del 2019, quando stavano terminando le ultime prove orali che avrebbero portato alla conclusione delle fasi del concorso, definendo la graduatoria finale del concorso per il reclutamento dei dirigenti scolastici iniziata nel 2017.
Il 2 luglio 2019, a seguito di un contenzioso avviato da alcuni concorrenti, il Tar Lazio emise una sentenza che apparve come una doccia fredda per quanti avevano terminato un lunghissimo percorso che li aveva visti finalmente essere nelle condizioni di diventare dirigenti scolastici e che annullava in toto tutta la procedura concorsuale per presunte irregolarità.
Prontamente Udir si oppose a questa decisione ritenuta fortemente penalizzante e grazie alla professionalità e competenza dello studio legale, rappresentato in questa occasione dall’avvocato Sergio Galleano, presenta in contemporanea con il MI, rappresentato dall’Avvocatura di Stato, appello al Consiglio di Stato, che ritiene fondate le motivazioni, tanto che il 12 luglio 2019, in attesa dell’udienza di merito, sospese l’efficacia della sentenza di annullamento emanata dal Tar Lazio.
Finalmente il 12 gennaio 2021, dopo poco meno di tre mesi dall’udienza che si è svolta il 15 ottobre 2020, vengono sciolti tutti i dubbi: il concorso è legittimo e salvo, il ricorso è fondato.
Intanto l’azione di Udir non si è arrestata e, convinta delle ragioni dei ricorrenti, ha avviato nel contempo una battaglia a favore degli idonei con la presentazione di diversi emendamenti ai vari Disegni di Legge che si è positivamente conclusa a febbraio 2020 con la conversione in Legge del Mille-proroghe 2020, che trasforma gli idonei del concorso giuridicamente in vincitori.
Infatti, all’articolo 2 del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159, dopo il comma 2 è inserito il seguente: «2-bis. Dopo la nomina dei vincitori di cui all’articolo 10, comma 1, del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 febbraio 2019, n. 12, gli idonei utilmente inclusi nella graduatoria nazionale per merito e titoli del concorso a dirigente scolastico indetto con decreto del direttore generale del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca n. 1259 del 23 novembre 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, 4a serie speciale, n. 90 del 24 novembre 2017, sono assunti nel limite dei posti annualmente vacanti e disponibili, fatta salva la disciplina autorizzatoria di cui all’articolo 39, commi 3 e 3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449.»

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COMUNICATO STAMPA
DIRIGENTI SCOLASTICI – Azzolina pubblica atto di indirizzo politico istituzionale

A fronte delle difficoltà oggettive riconosciute nella gestione delle scuole, la ministra si dichiara pronta al rinnovo del contratto. Per Marcello Pacifico (Udir) “è un segnale positivo che deve essere accompagnato dalla chiara volontà di tutelare i presidi sulle responsabilità legate alla sicurezza e di equiparare la loro retribuzione alle altre aree della dirigenza”

Come riporta la rivista specializzata Orizzonte Scuola, “l’atto di indirizzo firmato della Ministra Azzolina riconosce le difficoltà che i dirigenti scolastici affrontano oggi nella gestione delle scuole. Ecco perché diventa importante rinnovare il contratto collettivo nazionale dell’area dirigenti proprio alla luce delle nuove complessità”.
Il testo recita che “bisognerà procedere al rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per le aree dirigenziali, riconoscendo la sempre maggiore complessità di gestione del sistema Istruzione e, in particolare, il ruolo svolto dai dirigenti scolastici, alla luce della crescente ampiezza dei compiti ad essi affidati e sulla scorta di un approfondimento necessario sulla valutazione, da determinarsi secondo criteri e procedure chiari e ben definiti, proprio in ragione dell’attività svolta”.

IL PARERE DEL SINDACATO UDIR
Secondo Udir, sindacato dei dirigenti scolastici, è finalmente “un chiaro segnale di come sia necessario dare al ruolo del dirigente scolastico il giusto riconoscimento. Il fatto che si voglia rinnovare il contratto anche come conseguenza al lavoro sempre più complesso ci trova d’accordo. Lo abbiamo sempre detto e siamo soddisfatti di questo risultato, ma molto deve essere ancora fatto, soprattutto rispetto alle responsabilità che gravano sulle loro persone, in particolar modo in questo periodo. Necessario anche pensare alla perequazione con le altre aree della pubblica amministrazione, senza dimenticare l’adeguamento delle regole sulla mobilità tarate su concorsi a carattere regionale e non nazionale come avvenuto in quello bandito nel 2017”.

news di m. perelli ercolini

IN BREVE n. 1-2021 – INPS Circ_157 del 29dic2020 – AG_ENTRATE Risposta_603 del 17dic2020 – INAIL Circ_47 del 28dic2020 – Allegato circ_47-2020 Inail – INAIL circ_49 del 30dic2020 – Funzione Pubblica DM-23dic2020 – INAIL circ_48 del 29dic2020 – INPS Mess_29 del 5gann2021

 

COMUNICATO STAMPA
SCUOLA – UDIR: tornare in classe in sicurezza e valorizzare la figura del dirigente scolastico

Marcello Pacifico, presidente nazionale UDIR, ha rilasciato a Teleborsa un’intervista: “La responsabilità non può essere posta a carico di un dirigente che ha applicato tutti i protocolli sottoscritti”. Necessario porre l’attenzione dell’opinione pubblica su due problemi: ridare alla scuola i suoi spazi indipendentemente dal distanziamento sociale, per poter migliorare la didattica e i risultati degli apprendimenti, e riconoscere al dirigente scolastico non solo le sue responsabilità ma anche le tutele e la valorizzazione di questa figura”

Marcello Pacifico, presidente nazionale del sindacato UDIR, ha rilasciato un’intervista i microfoni di Teleborsa: ha discusso di riapertura delle scuole in sicurezza, sottolineando come la responsabilità, ancor di più in questo momento, sia tutta nelle mani dei dirigenti scolastici.
Pacifico ha affermato che “è impensabile pensare di coordinare orari di apertura e di chiusura con i soli prefetti senza coinvolgere dirigenti scolastici e organi collegiali. Significherebbe creare il caos e una ripartenza a marce alterne che certamente non fa bene alla didattica”. Il presidente ha continuato affermando che “in primo luogo bisogna coinvolgere le scuole autonome e i dirigenti scolastici per attivare queste cabine di regia, al fine di predisporrei piani di apertura”. Sulla questione della responsabilità dei presidi, il presidente UDIR ha affermato che “la responsabilità non può essere posta a carico di un dirigente che ha applicato tutti i protocolli sottoscritti”.
In conclusione il leader del sindacato ha sottolineato come sia necessario porre l’attenzione dell’opinione pubblica su due problemi: “Il primo è ridare alla scuola i suoi spazi indipendentemente dal distanziamento sociale, per poter migliorare la didattica e i risultati degli apprendimenti; il è secondo riconoscere al dirigente scolastico non solo le sue responsabilità, ma anche le tutele e la valorizzazione di questa figura.
Questa sarà la sfida per chi vuole rilanciare il paese partendo dalla scuola e su questo UDIR continuerà a fare una battaglia in tutte le sedi, sia parlamentari che giudiziarie, per tutelare i diritti”, ha terminato Pacifico.

news per i lavoratori delle ambasciate

Firmato il rinnovo della disciplina per i lavoratori delle ambasciate

manovra di bilancio 2021-2023

Legge di Bilancio 2021-2023 in GU n. 322 del 30-12-2020 (supplemento ordinario n. 46).

news previdenziali

Start Magazine – 31 Dicembre 2020
di Michele Poerio e Carlo Sizia
Perequazione 2021 pensioni che cosa succederà davvero

news di m. perelli ercolini

IN BREVE n. 50-2020 – INPS Circ_148 del 18dic2020 – CIL protesta CU rettificato Inps – INPS Mess_4800 del 22dic2020 – INPS Mess_4819 del 22dic2020

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COMUNICATO STAMPA
DIRIGENTI SCOLASTICI – Pacifico confermato presidente dei 400 dd.ss. iscritti a UDIR

Il giovane sindacato, che in pochi anni ha quasi raggiunto la soglia della rappresentatività, intende impegnarsi nella riforma dei nuovi contratti collettivi e integrativi con delle mozioni approvate all’unanimità su middle management, dimensionamento e organici, retribuzione e carriera, sicurezza e responsabilità. Il confronto continuerà con la politica a seguito del dibattito pubblico odierno avvenuto alla presenza del viceministro all’istruzione Anna Ascani e dei rappresentanti di tutto l’arco parlamentare.
Marcello Pacifico, presidente nazionale del sindacato UDIR, ha affermato che “abbiamo approvato 9 mozioni per agire nella nuova attività sindacale: tra esse middle management, ma anche dimensionamento. Per quest’ultimo punto chiederemo che venga ripristinato il numero delle sedi di presidenza cancellate. Una mozione riguarda il fatto di lavorare in sicurezza, che è davvero importante. Chiederemo che venga risolto il problema del sostegno: quando in presenza di uno studente che necessita di sostegno il ds fa il suo Pei richiedendo un tot di ore, non è possibile che poi l’Usr ne dia la metà, comportando il taglio delle ore. Ma abbiamo discusso anche di mobilità sul 100% dell’organico, così da coniugare diritto al lavoro e alla famiglia, inteso anche come diritto alla libertà personale e allo spostamento, che in questi mesi non è scontato. Nuovo tema è quello dei dd.ss. all’estero. Altro argomento cardine il problema della sicurezza: UDIR è nato per l’insicurezza delle scuole con cui i presidi devono combattere. Importante ancora la retribuzione, che è un tema ampio: chiediamo la perequazione esterna rispetto agli altri dirigenti, discorso portato avanti pure in CONFEDIR. Inoltre necessario attivare un’indennità di sede e di rischio. Altro argomento è la carriera. Concludo con l’augurio che presto si possa tornare a essere umani, secondo la natura dell’uomo che Aristotele definiva animale sociale. Il distanziamento sociale è la negazione dell’umanità ma ci stiamo privando di ciò per una causa superiore, nella speranza di tornare presto a essere esseri umani”.

news di m. perelli ercolini

IN BREVE n. 49-2020 – Opuscolo-assicurazione-infortuni-domestici-111220 –  INPS Mess 4678 del 11dic2020 – AG_ENTRATE circ_29 del-14dic2020 –  INPS Mess_4679 del 11dic2020 – INPS Circ-145 del 14dic2020 – INPS Circolare_145 Allegato_1 – INPS Circolare_145 Allegato_2 – INPS Circolare_145 Allegato_3 – INPS Circolare_145 Allegato_4 –  INPS Circ_146 del 14dic2020 – INPS Mess_4718 del 15dic2020 – INL nota_1116-2020 – GARANTE PRIV Faq videosorv_condominio