News Pensioni
Tantasalute 19 dicembre 2019
Contributo televisivo del Prof. Michele Poerio
news dalle federazioni
COMUNICATO STAMPA
Dirigenti scolastici: in legge di bilancio altri 30 milioni per il Fun
È la prima volta dal 2011 che il fondo per il pagamento del salario accessorio dei capi di istituto viene aumentato al netto dei tagli attuati fino alla determinazione di quello relativo all’a. S. 2017/2018, grazie anche alla mobilitazione e alla denuncia di UDIR.
Per il giovane sindacato servono altri 40 milioni per ripristinare i tagli attuati otto anni fa per via del blocco degli stipendi, ma si va nella strada giusta. Il Governo deve affrettarsi, dichiara Marcello Pacifico, leader del giovane sindacato dei dirigenti pubblici che con il suo legale ha patrocinato il ricorso per ripristinare il versamento della RIA nel FUN a partire dal rinnovo contrattuale dal 1° gennaio 2016.
Colpisce la protesta dei sindacati confederali, convocati a Palazzo Chigi, come riporta Orizzonte Scuola, che parlano di inesistenti perdite d’acquisto, a dispetto del silenzio registrato in questi anni di lunghi tagli.
Il commento del presidente Pacifico
Il presidente UDIR si dice fiducioso: “Grazie alla battaglia portata avanti dal nostro sindacato, finalmente, qualcosa si muove, al di là del prossimo giudizio della magistratura che sarà chiamata a decidere se sono state rispettate le norme contrattuali e legislative nella determinazione della retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti scolastici. Il ravvedimento è tanto più opportuno in considerazione delle nuove immissioni in ruolo disposte nel corrente e nei prossimi anni”.
News
Star Magazine – 28 Novembre 2019
I regali di Natale del Governo Conte 2
di Michele Poerio
news dalle federazioni
SICUREZZA – Pacifico presidente UDIR interviene al Nazareno all’incontro organizzato dal PD
Per chiedere l’approvazione di un emendamento urgente nella legge di Bilancio che esoneri i dirigenti scolastici dalla responsabilità civile, penale, amministrativa. Bisogna inoltre sbloccare i fondi e permettere agli enti locali di mettere a norma tutte le scuole italiane, la cui metà non ha neanche il certificato di agibilità per prevenire nuove tragedie.
Il confronto è avvenuto tra dirigenti scolastici, parlamentari delle commissioni cultura e lavoro, associazioni di categoria, sindacati, Anci e Upi, alla presenza di Camilla Sgambato, Francesca Puglisi, Simona Malpezzi, Anna Ascani, Andrea Orlando.
L’incontro si è tenuto oggi, 20 novembre, presso la sede nazionale del Partito Democratico, via S. Andrea delle Fratte, n.16, alle ore 15. Presente anche il sottosegretario del Miur Anna Ascani.
UDIR ha fatto della Sicurezza uno dei suoi punti focali dell’azione sindacale, dall’intervento parlamentare durante l’ultimo legislatura, quando fu presentato un articolo aggiuntivo al decreto legislativo 81/08, all’ultima manifestazione spontanea del 30 ottobre di presidi di tutta Italia accorsi davanti Viale Trastevere per chiedere tutela dopo i recenti spiacevoli episodi che hanno portato alla sospensione dal servizio della ds Franca Principe di Sapri. In quell’occasione, Udir aveva annunciato la volontà di elaborare un emendamento al disegno di legge di stabilità per sanare la questione e rispondere alla protesta a fronte delle inutili intese raggiunte il giorno prima dai sindacati rappresentativi. Oggi l’emendamento è stato presentato e si auspica la sua approvazione dopo che sia il PD che il M5S hanno presentato delle proposte di legge sul tema. Il sindacato si è sempre occupato della faccenda, sottolineando come lo Stato dovrebbe tutelare maggiormente i dirigenti scolastici. In effetti sono troppe le colpe che vengono imputate ai dirigenti scolastici senza che questi possano prevedere o porre argini alle tragedie che colpiscono sempre più scuole in Italia: il primo responsabile è il Legislatore.
Marcello Pacifico, presidente nazionale UDIR, ha affermato che “non si può rischiare una condanna penale mentre si sta svolgendo il proprio lavoro. Il ruolo del ds, anche se saturo di responsabilità, è svolto da chi è profondamente interessato all’istruzione e al rapporto col corpo docente e coi discenti. Si stanno portando i dd.ss. a essere molto più preoccupati delle condanne piuttosto che della formazione dei nostri studenti e delle ottimali condizioni lavorative di docenti e Ata”, conclude Pacifico.
Azioni legali 2019 in materia previdenziale
ADESIONI AZIONI LEGALI 2019: il termine ultimo per le regioni che volessero ancora aderire all’azione legale è
il 30 novembre 2019
Telefonando allo 06-77204826 o scrivendo ad azionilegali@confedir.it
(ad accezione delle regioni Basilicata – Molise – Trentino – Valle d’Aosta)
Dott. Mario Sette